November 1, 2018

Statuto

Introduzione

Melograno è un luogo di aggregazione di liberi pensatori, in cui vi è libertà di espressione ed ideazione. Un luogo in cui si scambiano idee e si ricerca arricchimento culturale. Non si fa alcuna distinzione di razza, religione, sesso o ideologia. Tutti hanno gli stessi diritti nell’esprimere e nel discutere le idee.

Melograno è un ecosistema in cui potersi esprimere liberamente ed in cui poter “creare”.
All’interno del LAB ci si incontra (virtualmente o fisicamente), si collabora in team, si trovano le soluzioni, si cresce e contemporaneamente si fa crescere Melograno.

Mission di Melograno

Entrare a far parte di Melograno vuol dire accettare per intero lo statuto e l’etica.

Melograno, attraverso i LAB, porta avanti l’etica sociale nel territorio in cui il LAB risiede offrendo competenze professionali specifiche alle aziende locali e partecipando attivamente alle iniziative locali – riqualificazione di luoghi o edifici di aggregazione, raccolta di fondi o di manodopera per specifici eventi.

La mission di Melograno LABs è quella di creare una comunitá di professionisti, innovatori ed  inventori, non legati ad un’università oppure ad un’azienda specifica ma indipendenti, che collaborino o siano parte di Melograno. Che vogliano collaborare e creare per rendere il mondo migliore. L’obiettivo di Melograno è quello di creare team, e LAB, che cooperino per creare un gruppo di professionisti che, oltre ad offrire la loro professionalità, realizzino le idee (proprie o di chi le presenta al LAB): dalla fase ideativa alla fase realizzativa, da quella pubblicitaria a quella commerciale di vendita.

Melograno vuole differenziarsi completamente da vecchi sistemi lavorativi superati e da politiche di business orientate ad un business scorretto collaborando attivamente con le aziende presenti nel territorio in cui il LAB è presente.

Il modello di business su cui Melograno si rifà è quello di business onesto che trova le sue fondamenta nella definizione di impresa umanistica: “L’individuo dev’essere il centro. E’ soltanto valorizzando l’uomo come mezzo per migliorare l’azienda dandogli un senso non limitato al mero profitto. La si può definire “impresa umanistica” in cui si lavora seguendo un identico obiettivo e si condivide un insieme di valori, non materiali, nei quali ci si riconosce come parte dell’intera azienda. L’impresa risponde ad una sua etica: tanto al suo interno, nei rapporti interpersonali, quanto all’esterno e mette sempre i valori umani al primo posto. Così ci si sente responsabili del proprio lavoro senza bisogno di fiscalismi e senza penalizzare la propria individualità. Si valorizza la libertà e si crea un gruppo unito dove ognuno ha un ruolo da svolgere per il bene di tutti.”

Per essere pienamente coerenti con i principi cardine lo standard qualitativo di tutti i prodotti ed i progetti realizzati da Melograno è di fascia alta.

Filosofia Sociale

Melograno investe parte dei guadagni in opere comunitarie: strade, scuole, edifici adibiti ad uso comune. Tutte le donazioni devono avere come “scopo” il rinnovamento di luoghi d’interesse comunitario: rivalutazione di opere/edifici, collaborazione al risanamento di centri ricreativi, investimento in iniziative locali. Tramite la collaborazione con associazioni esistenti e realtà locali – quali proloco, onlus, fondazioni – si individueranno le opere comunitarie rilevanti sulle quali è necessario un intervento di riqualifica o semplicemente di aiuto: se ad esempio una scuola necessita di un intervento e Melograno decide di investire tempo/denaro allora si muoverà al fine del rinnovamento di questa struttura.)

Investendo parte dei guadagni Melograno vuole dare un chiaro sostegno al “territorio limitrofo” in cui operano i LABs: non si possono utilizzare spazi e risorse territoriali per meri guadagni aziendali, bisogna ridistribuire il proprio “successo” cercando di migliorare i territori adiacenti a Melograno.

Un chiaro esempio di applicazione di tale filosofia è il caso dell’azienda Cucinelli situata a Solomeo in Abruzzo. I valori diffusi in tale azienda rispecchiano appieno le basi sul quale si fonda per intero Melograno. Cucinelli ha costruito un’azienda in cui il lavoro non diventi più importante dell’uomo ma che l’uomo sia importante per esso, in cui i principi saldi e radicati siano la centralità del lavoratore ed il massimo rispetto per l’individuo.

Etica

L’etica di Melograno si riassume nelle parole: passione, innovazione e crescita.

Vorrei fare qui alcune considerazioni sull’aspetto economico dei LAB, riprendendo quanto accennato precedentemente: non si “entra”, si collabora, si interagisce con Melograno solo per un ritorno economico. E’ pur vero che lo scopo primario di Melograno è quello di generare profitti – in quanto azienda – ma è altresì vero che non è il solo scopo di quest’azienda.

Tutti i partecipanti che entrano a far parte di Melograno devono condividere il dovere morale di voler partecipare per:

  • rinnovamento sociale, cioè la volontà di apportare delle modifiche sostanziali all’attuale andamento comunitario;
  • rivalutazione territoriale, cioè contribuire alla rivalutazione del territorio naturale in cui il LAB opera;
  • cooperazione con le migliori realtà aziendali del proprio settore (nazionali o internazionali).

Principi fondamentali

Melograno si fonda su pochi, ma radicati, principi:

  1. nei LABs ogni individuo ha piena libertà di pensiero e di espressione nel massimo rispetto e tolleranza degli altri;
  2. fanno parte dei LABs persone appartenenti ad ambiti differenti ma con forti predisposti alla cooperazione sociale, il desiderio di approfondire le proprie conoscenze e di contaminarsi con la conoscenza in altri ambiti;
  3. volontà di progredire culturalmente, professionalmente e personalmente, mettendosi continuamente in gioco per l’arricchimento personale e del proprio team;
  4. nei LABs vige una meritocrazia incondizionata
  5. nei LABs ogni individuo collabora attivamente per un ritorno economico per i membri e per il LAB;

Questi pochi punti sono FONDAMENTALI ed IRREMOVIBILI in ogni LAB.

I principi cardine sui quali si basa l’intera organizzazione di Melograno sono quelli descritti da Adriano Olivetti  in “L’ordine politico delle comunità”, “Il cammino delle comunità” e “Le Fabbriche di Bene”, dai numerosi interventi effettuati dall’ imprenditore Brunello Cucinelli (autobiografia “Brunello Cucinelli e la sua impresa umanistica nel mondo industriale” nda).

Organizzazione di Melograno

L’organizzazione di Melograno è semplice: l’organismo centrale di Melograno coordina o agevola l’apertura di uno spazio (definito LAB). Il LAB appena avviato raccoglierà professionisti, innovatori ed inventori che saranno attivi nella consulenza e nella realizzazione di progetti.

I progetti e consulenze potranno derivare da un contatto diretto del LAB, da un associato – professionista e innovatore – oppure da un cliente – azienda, startup o privato.

Al suo interno Melograno è suddivisa in:

  1. Consulting: si vuole fornire alle aziende, ed ai privati, un insieme di professionalità di alto livello di cui avvalersi qualora ve ne fosse bisogno. Consulenza specializzata e sviluppo di soluzioni innovative per supportare i clienti con soluzioni innovative.
  2. In.So (Investment & Solution): partecipazione in progetti di interesse con una partecipazione attiva – offrendo competenze nella realizzazione del prodotto/servizio – e/o con una partecipazione economica
  3. Invent. Si fa innovazione e si crea. supporto e realizzazione di invenzioni: dal brevetto alla messa in produzione di invenzioni dei propri soci oppure su commissione da parte di clienti

Tutti i progetti potranno essere presentati e portati avanti direttamente dai membri effettivi del LAB oppure da esterni.

Composizione, avvio e struttura di un LAB

Composizione ed avvio di un LAB

L’istituzione di un LAB è condizionata da alcuni fattori:

  • non siano presenti altri LAB nel territorio naturale di avvio del nuovo LAB (ove già presente vi dev’essere una reale necessità);
  • vi sia uno studio approfondito sulla fattibilità e sui possibili scenari che andrà a coprire;
  • i membri che formeranno il LAB devono avere sufficienti e comprovate qualità. Il numero di richiedenti minimi per l’apertura è fissata a 4, i quali potranno liberamente “esercitare” da subito;
  • tutti i partecipanti non devono aver commesso “reati gravi a danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale”;

E’ compito dell’Organismo Centrale la valutazione, la composizione e l’avvio di un LAB.

LAB fisico

L’apertura di un nuovo LAB è vincolata all’accettazione da parte di una commissione centrale la quale valuterà attentamente gli aderenti.

Ogni LAB fisico sarà presente anche virtualmente: ogni LAB fisico sarà infatti inserito sulla piattaforma di Melograno che consentirà l’interasione tra i membri e tra LAB differenti.

Collaborazione (puramente) virtuale

Ad un LAB è possibile iscrivere un collaboratore che contribuisca soltanto virtualmente (in remoto) su alcune mansioni scelte. Tale scelta andrà attentamente ponderata e valutata.

Il collaboratore andrà inserito all’interno delle attività del LAB virtuale e contribuirà con le stesse logiche del LAB. La partecipazione fisica per questo tipo di collaborazione non è prevista ma è prevista la collaborazione virtuale con il rispetto degli appuntamenti telematici e con il rispetto delle scadenze delle attività.

Struttura del LAB (sezione da rivedere ed ampliare con l’avvio di LAB)

Ogni LAB avrà la medesima struttura:

  1. responsabile del LAB
  2. numero variabile di professionisti
  3. commerciale/marketing
  4. aiutanti “apprendisti” provenienti da scuole e università

Tutte le professionalità del LAB sono figure propense alla ricerca ed all’innovazione che collaborareranno ai progetti d’innovazione ed invenzione che Melograno porta avanti.

Per proporre la realizzazione di un progetto da portare avanti è sufficiente che un associato oppure un esterno la proponga, esponendola ad altri membri e dando una propria soluzione/idea realizzativa. I partecipanti che vogliono dare un proprio contributo sono liberi di esprimere la propria opinione/idea.

L’idea portata in esame viene tenuta 2 settimane in discussione affinché se ne valutino tutti gli aspetti. In una data prestabilita si deciderà se proseguire nella realizzazione dell’idea proposta oppure no. I rappresentanti dell’Organismo Centrale di Melograno e quelli del LAB in cui è stata presentata l’idea – secondo l’esigenza del mercato e degli investimenti aziendali – decidono se realizzare o meno il progetto ed eventualmente avviano una “call” interna per formare un team. Il team non dev’essere necessariamente pre-costituito ma potrebbe essere formato ad-hoc per il singolo progetto.

Qualora un’idea venisse scartata da Melograno perché poco strategica in termini di business potrá essere comunque presa in carico da un team che liberamente la porta avanti. Questa scelta però non può discriminare eventuali altri progetti portati avanti dallo stesso team: la priorità è sul progetto/idea presa in carico su scelte di business. Vige il principio 80/20: l’80% dell’orario di lavoro dev’essere impiegato per attività lavorative ed il rimanente 20% utilizzato per lavorare a vari progetti che possono anche essere utili per l’azienda.

Una piattaforma comune consentirà ai diversi professionisti di interagire con il proprio team e con tutti i componenti dei diversi LAB presenti sulla banca dati.

Melograno non vuol essere schiavo degli spazi lavorativi, ma vuole creare un ecosistema in cui poter cooperare indipendentemente dal luogo fisico in cui ci si trova. Ogni membro può – in base alla propria professionalità – contribuire ai progetti conducendo una vita “Location Independent”: non è necessario risiedere o presentarsi in una determinata location ma basterà partecipare virtualmente agli incontri prestabiliti. L’unico requisito essenziale è una connessione internet che consentirà di seguire la riunione, gli incontri prestabiliti e di rispettare le scadenze. In questo caso l’unico riferimento dovrà essere la “sede legale” in cui viene aperto il LAB, che dovrà rispettare quanto detto nella sezione “Composizione di un LAB”.

Nel LAB principale in cui è presente un settore Invent si realizzerà il prototipo.

Quello descritto è un esempio di modello applicabile che può essere ampliato e modificato tenendo saldi i principi fondamentali.

Interazione tra LAB esistenti

Quando le competenze tecniche per la realizzazione di un’idea sono spalmate su più LAB, vi è la possibilità che un membro di un LAB collabori con un altro LAB in piena libertà.

Vi è quindi piena libertà di collaborazione con più LAB a patto che la propria competenza sia necessaria all’interno del LAB con cui si vuole collaborare. Non è infatti possibile che un team collabori con una figura professionale di un LAB diverso del proprio senz’ aver verificato la mancanza, oppure la carenza di alcune competenze, nel proprio LAB della figura professionale.

Bisogna altresì ricordare che la realizzazione fisica dev’essere portata avanti e realizzata fisicamente nel LAB in cui il membro ne fa parte per rendere “giustizia” all’impegno territoriale di Melograno nel territorio in cui il LAB è collocato.

Collaborazioni, consulenze ed estensioni produttive di Melograno

Nella sezione viene descritto genericamente le forme di collaborazione sul quale si fonda Melograno.

Per collaboratori si intendono:

  1. consulenti: professionisti a cui ci si affida per determinate attività in cui viene richiesta una particolare attività consulenziale non presente all’interno dei propri collaboratori;
  2. aziende e startup (consulenti) che intendono dare il proprio contributo fornendo il loro supporto a particolari ambiti contribuendo come “aziende consulenti
  3. aziende e startup (estese) che decidono di collaborare fornendo la propria azienda come “estensione produttiva di Melograno per creare cicli produttivi
  4. lavoratori (già stipendiati) che vogliono dare il loro contributo come inventori o come membri di un team con lavoro occasionale → verranno “stipendiati” in base alle ore dedicate ai progetti: avranno un mentore e un n° max di ore di collaboraione da non sforare che si dovrà definire → prestazione occasionale
  5. lavoratori (già stipendiati) con Partita IVA che decidono di dedicare del tempo ai progetti: avranno una loro P.IVA che consentirà loro di poter fatturare le ore dedicate ai progetti (successivamente sarà carico di Melograno fornire un commercialista che si occupi di tutto)
  6. collaboratori “apprendisti”, provenienti dalle scuole con sede nel territorio di competenza del LAB

La struttura descritta nei punti precedenti è una definizione iniziale dalla quale partire per definire burocraticamente come inquadrare i vari attori di Melograno.

Un collaboratore fa parte di un LAB o collabora nei team se dimostra di partecipare attivamente, tramite i crediti che matura con la partecipazione, alle attività dei LAB o se chiamato per realizzare uno specifico compito all’interno di un progetto.

Si considerano collaboratori anche i professionisti che saltuariamente vengono chiamati per una consulenza ed in cui il “contratto” collaborativo si chiude nel momento in cui il lavoro è finito (tipico delle consulenze).

Qualora i team collaboranti siano appartenenti a LAB differenti oppure, nel caso specifico della collaborazione online, appartenenti a luoghi geografici differenti i destinatari dei guadagni in opere comunitarie saranno divisi sulla base del tempo e impegno dedicato alla realizzazione del progetto. Ogni membro di Melograno avrà, infatti, una sua pagina in cui vi sarà un tracking del tempo dedicato in ogni attivitá con un coefficiente di difficoltà gestito dal  responsabile del team valutandolo tecnicamente col proprio team: lo sviluppo di una pagina web ha peso differente rispetto all’analisi progettuale di un circuito elettronico.

La Fondazione “Me.lo”

La Fondazione Me.lo è un “ente” autonomo ma direttamente collegato a Melograno ed alla presenza sul territorio. In ogni “territorio naturale” in cui è presente almeno un LAB vi sarà la presenza della Fondazione. Avrà il compito di ricevere donazioni territoriali che verranno investite in progetti – su espressa indicazione del donatore – oppure per opere di ristrutturazione/bonifiche/… comunitarie.

La donazione può pervenire sia in denaro che non: ad esempio con l’impegno “fisico” all’interno delle opere. Ad esempio, se un architetto vuole donare il proprio lavoro per la riqualifica di un quartiere egli lo può fare donando le proprie competenze professionali.

Secondo la legislazione la Fondazione è una fondazione operativa (operating foundation) in cui viene perseguito lo scopo direttamente, avvalendosi della propria organizzazione differente dalla fondazione di erogazione (grantmaking foundation) che persegue il suo scopo indirettamente, finanziando altri soggetti che lo perseguono.  La Fondazione si occuperà di individuare e destinare le donazioni verso altre associazioni o direttamente verso la comunità.

Così facendo si vuole incrementare l’impegno sociale di tutti, in cui ogni donatore può contribuire al risanamento territoriale del luogo in cui vive o nel quale maggiormente si sente legato.

Il vantaggio nel farlo attraverso la Fondazione Me.lo è quello di creare una macchina sociale comune in cui l’impegno è su più fronti.

Non si utilizza una sola associazione oppure una sola Onlus ma si utilizza qualsiasi canale che Fondazione Me.lo utilizzerà per l’opera di riqualifica: che essa sia un’ente comunale, che sia una proloco, che sia una ONLUS o altro.

Alcune definizioni

territorio naturale: con territorio naturale s’intende il territorio non delimitato da divisioni geografiche dettate dallo “stato” bensì da divisioni culturali e di sentimento territoriale oltre che di struttura morfologica territoriale. Ad es. un territorio naturale è da Pinerolo a  Perosa Argentina (ed anche un pò più su); non può essere un territorio naturale da Prali a None, per visioni ed attaccamento territoriale molto differenti.

community: con community s’intende un insieme di persone che fisicamente o virtualmente si riuniscono per uno scopo comune. Nella fattispecie la community di Melograno sono i membri che la compongono e che con il loro lavoro, i loro pensieri, le loro idee, le loro creazioni, la rendono viva.

fondazione: la fondazione è un ente costituito da un patrimonio preordinato al perseguimento di un determinato scopo. La fondazione è creata dalla persona fisica o giuridica (fondatore) che destina il patrimonio allo scopo; i fondatori possono essere più d’uno. Può anche essere costituita attraverso una disposizione testamentaria: in tal caso sorge solo dopo la morte del fondatore e ha come patrimonio un suo lascito. Vi sono essenzialmente due tipi di fondazione:

  • la fondazione operativa (operating foundation) che persegue il suo scopo direttamente, avvalendosi della propria organizzazione;
  • la fondazione di erogazione (grantmaking foundation) che persegue il suo scopo indirettamente, finanziando altri soggetti che lo perseguono.

Un esempio a tutti noto di fondazione è quella creata dal chimico svedese Alfred Nobel, l’inventore della dinamite, che ogni anno insignisce del premio omonimo personaggi che si sono distinti nel campo delle arti, delle scienze e per il bene dell’umanità.

business onesto: si definisce business onesto il business non incentrato sul solo profitto ma sul guadagno “giusto” che crei valore all’azienda, ai dipendenti ed al territorio.

impresa umanistica: “Dare all’impresa un senso che vada oltre il profitto, e reinvestire per migliorare la vita di chi lavora, per valorizzare e recuperare le bellezze del mondo”.